Per la grande maggioranza delle aziende, il 2020 verrà ricordato – tra le altre cose – come l’anno in cui le relazioni tra brand e clienti (o potenziali clienti) sono cambiate, in modo esteso e profondo. In uno scenario in cui le visite ai punti vendita, gli eventi di settore e tutti gli incontri di persona sono fortemente limitati, l’impiego di strumenti di comunicazione virtuale diventa quasi imprescindibile.
Di conseguenza, tour, negozi e showroom virtuali sono diventati argomenti sempre più discussi. In questo articolo forniamo una panoramica sui nuovi strumenti di comunicazione visiva tra cui le aziende possono scegliere.

Tour virtuale

Tra i vari strumenti virtuali online, i tour virtuali sono quelli con la “tradizione” più lunga. Un tour virtuale riprende il concetto di base di un videogioco e consente di esplorare un ambiente con più o meno libertà e più o meno possibilità di interazione: un ottimo esempio è la funzione Street View di Google Maps, che consente di muoversi sulle strade visualizzando l’ambiente ricostruito tramite fotografie a 360°. Altri esempi sono le App di mostre e musei.
I tour virtuali hanno trovato la prima applicazione nella comunicazione d’impresa in tutti i settori in cui era essenziale attirare l’attenzione del pubblico. Nel tempo, la qualità degli ambienti è migliorata: oggi un tour virtuale può funzionare in sinergia con sistemi per la realtà aumentata e includere ambienti e prodotti 3D fotorealistici.

 

Negozio virtuale

I negozi virtuali sono un’evoluzione dell’idea del tour. Vengono utilizzati per la presentazione di linee o collezioni di prodotti, come anche per la personalizzazione di questi prima dell’acquisto.
Per le sua caratteristiche, il negozio virtuale può prendere diverse forme ed essere usato nei più svariati modelli di business: può essere usato a supporto delle strategie di comunicazione multi-canale, configurandosi come snodo tra online e offline, come anche nel contesto di strategie e-commerce.
Resta imprescindibile la necessità di creare un negozio virtuale che rappresenti lo stile e il tono comunicativo del brand.

Fiera virtuale

Uno dei problemi maggiori che le aziende hanno dovuto affrontare durante la quarantena è stata la cancellazione di fiere ed eventi di settore . La fiera virtuale nasce per colmare questo vuoto: si parla quindi della connessione di più aziende che presentano i propri prodotti e servizi a un pubblico virtuale. Seguendo la logica degli eventi dal vivo, gli utenti possono navigare tra gli stand delle varie aziende per scoprire le varie proposte, interagire con i vari commerciali ed effettuare ordini direttamente online.

Sebbene non possa supplire in ogni dettaglio alle fiere dal vivo, la fiera virtuale offre dei vantaggi interessanti: azzera tempi e costi dedicati a spostamenti e allestimento, facilita la partecipazione di aziende da tutto il mondo e permette a ogni singolo utente di esplorare senza fatica ogni sezione dell’evento virtuale.

 

Showroom virtuale interattivo

Lo showroom virtuale interattivo è la più avanzata delle tecnologie virtuali per la comunicazione visiva e uno dei servizi più richiesti al nostro team. Il nostro approccio allo showroom virtuale prevede la realizzazione di una piattaforma strutturata e completamente personalizzabile, progettata con lo scopo di stabilire punti di contatto tra il cliente e il brand.
In questo caso, l’ambiente virtuale è progettato specificamente per ottenere dal pubblico una reazione emotiva a una serie di stimoli visivi estremamenti realistici. Gli utenti dello showroom virtuale interattivo possono spostarsi a piacimento, interagire con i vari elementi e raccogliere le informazioni in forma di documenti, immagini, video.
Oltre a un livello inedito di coinvolgimento dell’utente, lo showroom virtuale è uno strumento molto versatile: offre le stesse opportunità di tour, negozi e fiere virtuali, può essere usato per conference call, webinar e e-learning, può integrarsi con siti e-commerce, social network e ogni strumento di comunicazione online.

 

Come scegliere lo strumento giusto

È vero: nemmeno lo strumento virtuale può avanzato può sostituire il valore del contatto umano nel corso di un evento dal vivo. Può, tuttavia, fornire soluzioni efficaci ad alcuni dei problemi attuali delle aziende, e apre a una gamma potenzialmente infinita di opportunità e applicazioni future.

La domanda è: come scegliere lo strumento virtuale giusto?

Noi di Bluemotion lavoriamo nella convinzione che non esista una risposta univoca a questa domanda. Lo strumento virtuale più adeguato per un’azienda è quello che realizziamo applicando il nostro metodo di lavoro: viene progettato a partire da un’analisi approfondita degli obiettivi dell’azienda, del mercato in cui opera e del pubblico a cui si rivolge.

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